Disposition to Tyranny recensione su Metal Maniac

La furia. Gli Stormcrow guardano in alto e tirano fuori un “alpine black metal” che mette in musica l’energia delle loro vette. Da Milano, e su piccolissima The Summit Records, la band rovescia dieci trace di un black scandinavo di ghiacci ed orizzonti, aumentando in velocità anche quando sembra impossibile farlo ancora, e lasciando che la voce demoniaca di Vastis (“Goraath” nel testo originale -NdR) ordini la distruzione di questo mondo.

Produzione fatta bene, violenza black che non perde un colpo, incessante tempesta d’odio che colpisce e cattura. Qualcosa fra Mayhem e primi Satyricon. A sfidare le migliori realtà mondiali del settore estremo.

Perfetto!

VOTO: 9

Disposition To Tyranny recensione su MetalItalia.com

Dopo esser stati una vera e propria sorpresa nel 2006 con l’EP d’esordio “Wounded Skies”, i milanesi Stormcrow finalmente ritornano a registrare qualcosa di nuovo e più precisamente il loro full length album di debutto. In passato la black metal band nostrana aveva dimostrato tanta classe, una violenza abbinata a ritmi indiavolati ed uno stile tagliente e melodico tipico del black metal scandinavo, svedese in particolare. Continua a leggere

Disposition To Tyranny recensione su Raw and Wild WebMagazine

La band italiana Stormcrow ritorna nella scena metal con l’album “Disposition To Tyranny”, un purissimo concentrato di black metal allo stato puro. I due chitarristi creano un’ottima alternanza di riff accattivanti. Il bassista scatena ritmiche oscure, graffianti e molto attinenti al contesto stilistico-musicale. Il batterista è in grado di suonare tempi velocissimi e devastanti. Il cantante riesce benissimo a formare una perfetta alleanza tra tonalità screaming e growling. Continua a leggere

Disposition To Tyranny recensione su GiornaleMetal.blogspot

Intro cupa e sinistra, come la sensazione che si può provare nel guardare delle cime montuose avvolte da nebbia e nubi. Poi la ferocia si abbatte, il black metal colpisce, la marcata ostentazione della devastazione si fa verbo e suono. Gli Stormcrow sono tornati e il vessillo di quell’animale nero e di metallo è sempre più tremendo e terribile. “Disposition to Tyranny” è il debutto, il primo album, nonostante la band abbia già dato alle stampe lavori, più piccoli, e siano stati contattati per eventi live importanti. Il black metal degli Stormcrow è spinto e in parte vicino a quello dei Dark Funeral ed Enthroned e con loro si va ad affrontare una batteria pilotata in modo furioso, da parte di Goraath (ex Malfeitor), mentre le chitarre (Narchost, anche lui nei Malfeitor, e poi Astaroth) tinteggiano scenari, tensioni emotive e tutto un clima rivestito da melodie gelide che si percepiscono in questo infernale lavoro. Continua a leggere

DISPOSITION TO TYRANNY – Hardsounds

Ora che i Malfeitor sono fermi (‘Incubus’ risale infatti al 2009 e a quanto pare Fabban sta ultimando i lavori del nuovo Aborym), Narchost e Goraath, che qui suonano rispettivamente chitarra e batteria, possono dedicarsi assieme agli altri tre compagni d’avventura alla promozione del nuovo Stormcrow. Continua a leggere

WOUNDED SKIES – Benzoworld

Gli Stormcrow sono una band di Milano che nasce nel 1997, con all’attivo un demo del 2000 ‘Hell On Earth’; questo prima che nel 2003 registrassero, presso gli Alpha&Omega studios di Como, il bellissimo ‘Wounded Skies’, con la nuova line-up forte dell’innesto di due furie come Loki e Narchost alle chitarre.

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