Disposition To Tyranny recensione su Raw and Wild WebMagazine

La band italiana Stormcrow ritorna nella scena metal con l’album “Disposition To Tyranny”, un purissimo concentrato di black metal allo stato puro. I due chitarristi creano un’ottima alternanza di riff accattivanti. Il bassista scatena ritmiche oscure, graffianti e molto attinenti al contesto stilistico-musicale. Il batterista è in grado di suonare tempi velocissimi e devastanti. Il cantante riesce benissimo a formare una perfetta alleanza tra tonalità screaming e growling. Continua a leggere

Disposition To Tyranny recensione su GiornaleMetal.blogspot

Intro cupa e sinistra, come la sensazione che si può provare nel guardare delle cime montuose avvolte da nebbia e nubi. Poi la ferocia si abbatte, il black metal colpisce, la marcata ostentazione della devastazione si fa verbo e suono. Gli Stormcrow sono tornati e il vessillo di quell’animale nero e di metallo è sempre più tremendo e terribile. “Disposition to Tyranny” è il debutto, il primo album, nonostante la band abbia già dato alle stampe lavori, più piccoli, e siano stati contattati per eventi live importanti. Il black metal degli Stormcrow è spinto e in parte vicino a quello dei Dark Funeral ed Enthroned e con loro si va ad affrontare una batteria pilotata in modo furioso, da parte di Goraath (ex Malfeitor), mentre le chitarre (Narchost, anche lui nei Malfeitor, e poi Astaroth) tinteggiano scenari, tensioni emotive e tutto un clima rivestito da melodie gelide che si percepiscono in questo infernale lavoro. Continua a leggere

Nuovo album di foto “Disposition To Tyranny” aggiunto alla gallery

Questa photo session è stata fatta all’interno delle trincee e dei camminamenti del Monte Orsa, scavati più che costruiti sulla frontiera con la Svizzera per difendere l’Italia da un possibile sfondamento delle truppe Austro-Ungariche. Le foto di gruppo sono state scattate nella I Postazione Cannone, una delle sei grotte gemelle scavate con strumenti a mano dai soldati. Le foto singole sono state scattate all’interno delle alcove di una delle molte Postazioni Mitragliatrice che in questa zona dominano il Lago Ceresio.


 
Fotografie scattate da Claudio Rampinini (www.claudiorampinini.com)